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Il Gps

E’ status simbol avere il GPS o sul manubrio della bici o fissato sullo zaino. Tante volte mi chiedo se la persona che l’ha lo sa usare per le sue funzioni. La maggior parte lo usa come un normale ciclo-computer, ma le sue funzioni sono davvero tante. Non starò a tediarvi con i vari modelli presenti in commercio, ma vi elenco solo una serie di funzioni che potete trovare in tutti i modelli.

Lo strumento ha svariate funzioni ma le due principali che a me personalmente servono sono 2 principalmente, seguire una traccia e sapere dove mi trovo. 

Vado in bici e a piedi e in entrambe le situazioni l’utilizzo è il medesimo. Mi annoto tutti i dati che mi servono quali la distanza, il dislivello in salita e la quota raggiunta e altro dato che tengo in considerazione è anche l’accuratezza del segnale. Oltre a questi dati il mio utilizzo principale è questo:

  1. Crearmi una traccia
  2. Seguire la traccia

Creare una traccia da inviare al GPS

La trovo una delle cose più comode da fare per poi camminare o pedalare in tranquillità. Controllo in rete se ci sono delle tracce da poter scaricare e inserire nello strumento altrimenti se non trovo niente disegno la traccia al pc e una volta terminata la inserisco nello strumento. Quando inizio l’uscita non faccio altro che aprire la traccia e seguirla. Trovo questo sistema molto utile soprattutto quando vado in zone che non conosco.

1. Seguire una traccia: è una tra le funzioni più comode del GPS. Si scarica la traccia sul pc e quindi la si invia al GPS. Una volta sul punto di partenza dell’itinerario si accende il GPS si aspetta l’acquisizione dei vari satelliti quindi si segue la traccia scaricata.

2. Fare la traccia: con questa funzione mentre ci si muove in bici o a piedi si rileva la traccia che si fa. Arrivati a casa si può scaricare la traccia, visualizzarla a monitor analizzare i vari dati altezza velocità etc.

Last modified: Agosto 5, 2019