|

Riva del Garda – Lago di Ledro – Coste di Bariolo -Lago di Ledro -Riva del Garda mtb e gravel

Parto da Riva del Garda dall’imbocco della “ponale”. Salgo in tranquillità apprezzando il nuovo fondo stradale. Mi fermo ogni tanto per scattare alcune foto al sempre bello lago di Garda. Un bellissimo percorso in leggera salita immersi nella storia ogni roccia ogni fortificazione mi fa ritornare alla mente il conflitto mondiale e le testimonianze sono tante.

Arrivo alla fine del sentiero e a sinistra trovo il bar ‘ponale alto belvedere’ dove mi fermo per una breve sosta. Un caffè sulla terrazza panoramica è qualcosa di unico, il più grande lago d’italia come sfondo attorniato dalla catena del Monte Baldo. Risalgo in bici e arrivo al bivio dove svolto a destra direzione lago di Ledro. Il fondo stradale è asfaltato e penso a quante volte ho percorso questa strada in macchina quando la “ponale” era l’unica via di comunicazione tra la valle di Ledro e il Garda. Arrivo alla fine del percorso e m’immetto sulla statale. Percorro in fretta le centinaia di metri sulla strada quindi svolto a sinistra direzione Pregasina.

Oltrepasso il ponte sul Torrente Ponale quindi svolto subito a destra. Ritrovo finalmente lo sterrato. Proseguo lungo il percorso ben segnalato direzione Pre di Ledro. Un misto tra tratti in salita alcuni tratti pianeggianti e una breve discesa per poi affrontare una breve rampa cementata al termine della quale svolto a destra. Attraverso il ponte e mi fermo a bordo strada per riempire la borraccia di acqua fresca. Sono a Pre paesino della Valle di Ledro assai famoso perché da Novembre a Febbraio il sole non arriva mai in paese. Da ricordare che durante la guerra il paese era famoso per la produzione delle “broche” dei chiodi da scarpa che fino alla metà del secolo scorso venivano usati per proteggere le suole delle scarpe. Attraverso il piccolo paese e a destra vicino alla chiesa noto una statua che ricorda il lavoro dei “ciuaroi” coloro che producevano le “broche”.

Proseguo seguendo i segnali che indicano il lago di Ledro. Salgo e arrivo ad un bivio e ho due possibilità di strade che arrivano sempre a Molina di Ledro. Se svolto a sinistra la strada per un tratto è asfaltata con un breve tratto in forte pendenza quindi diventa sterrato e con alcuni tornanti arrivo nel centro di Molina di Ledro vicino alla scuola primaria. Se svolto a destra affronto un tratto in forte pendenza e mi ritrovo sulla strada principale, giro a sinistra e proseguo fino a trovare i cartelli per il centro di Molina. Questo tratto è molto trafficato quindi solitamente svolto a sinistra. Sono a Molina di Ledro seguo i segnavia e in pochi minuti su percorso riservato ai pedoni e alle bici mi trovo davanti al museo delle palafitte.

Coste di Bariolo

Lago di Ledro con le nebbia

Mi fermo davanti alla staccionata che si affaccia sui reperti delle palafitte ancora nel lago e mi fermo a pensare alla vita dei primi uomini. Scatto una foto al bellissimo lago, mangio un pezzo di barretta bevo un sorso di acqua e riparto. Controllo la traccia che ho caricato sul GPS ed è perfetta. Costeggio la sponda del lago e tra un continuo sali e scendi arrivo ad un bivio dove tengo la destra.

Riprendo a costeggiare il lago attraversando un zona antropizzata da belle casette per vacanze quindi mi allontano dalla riva per affrontare una breve salita. Giro a destra inizia un tratto sterrato nel bosco alcune decine di metri sopra il lago. Bellissimo in leggera discesa con fondo battuto ben scorrevole. Arrivato alla fine della strada giro a destra e riprendo a pedalare su fondo asfaltato. Continuo e arrivo alla rotonda di Pieve di Ledro dove vado diritto e entro nel paese. Evito qualsiasi deviazione e proseguo in leggera salita pedalando tra le case dell’abitato. In cima alla strada, prima di svoltare a sinistra trovo una bellissima fontana dove mi fermo e riempio la borraccia.

La strada è asfaltata proseguo in leggera salita fino alla fine della strada dove m’immetto sulla strada principale direzione valle di Concei. Arrivo a Loca il primo paese della valle e giro subito a destra quindi ancora a destra. Pedalo su fondo asfaltato in salita con una bella visuale sulla sottostante valle. Proseguo e abbandono l’asfalto per iniziare a pedalare, per fortuna, su fondo sterrato, che bello….Mi mantengo sempre sulla strada sterrata evitando qualsiasi bivio e seguendo sempre i cartelli dei percorsi di mtb della Valle di Ledro.

Raggiungo una piccola casa e proseguo salgo con pendenza costante, quindi un tornate a sinistra e la strada s’impenna decisamente. Inserisco il rapporto più agile e salgo facendo un po’ di fatica ma che bello. Continuo a salire fino ad arrivare ad un tratto meno pendente dove inizio a rivedere il lago da una bellissima posizione.

Raggiungo una panchina dove mi siedo e mangio un panino ammirando il lago che spettacolo. Finisco in panino bevo un goccio d’acqua e scatto alcune foto anche se la giornata non è delle migliori. Risalgo in bici controllo il GPS e vedo che manca poco al termine della salita. Difatti pochi minuti ed arrivo ad un pianoro dove il cartello indica la discesa.

Primo tratto su fondo sterrato un mix tra terra e sassi quindi inizia un tratto molto ripido su fondo cementato che affronto con prudenza. Riprendo lo sterrato quindi ancora cemento e inizio a vedere alcune case. Alla fine del tratto cementato mi trovo ad un bivio dove svolto a destra e inizio la discesa su fondo asfaltato.

Mi trovo in una piccola valletta verdeggiante e nella prima parte le case sono distanti tra di loro molto isolate mentre più mi avvicino al paese di Mezzolago s’aggregano. Attraverso il centro quindi dopo la chiesa svolto a sinistra. La strada sale costante tra campi coltivati quindi prendo una strada riservata solo alle bici e ai pedoni che rimane sopra la statale che costeggia il lago.

Alla fine della discesa giro a destra quindi a sinistra dove attraverso anche la strada e mi trovo sul percorso ciclo/pedonale che costeggia il lago. Pedalo con prudenza e a bassa velocità perché questo tratto è molto frequentato dai pedoni.

Arrivo alla spiaggia di Molina proseguo e mi ritrovo a pedalare sulla strada principale e alla mia destra il museo delle palafitte di Ledro e la ricostruzione reale di due capanne. A questo punto sono sul percorso fatto all’andata in fretta raggiungo Molina di Ledro, il centro dove trovo i cartelli che indicano il lago di Garda.

Scendo prima su sterrato quindi su asfalto e riattraverso l’abitato di Pre quindi la ciclabile che sterrata mi porta sulla strada per Pregasina. Raggiungo la statale scendo direzione Riva e prima del tunnel prendo a destra la strada che scende verso Riva, la “ponale”. Tratto asfaltato fino al bivio dove tengo a sinistra. Mi fermo al bar per una radler quindi risalgo in bici e scendo verso la macchina.

Una bellissima escursione in mtb.

Last modified: Marzo 18, 2019