Val Martello

La Val Martello è una bellissima valle, una delle tante laterali della Val Venosta. Una bella salita, dura impegnativa con partenza da Coldrano. Salita e arrivo di tappa nel 2014 alGiro d’Italia nella tappa che partiva da Ponte di Legno e arrivava in Val Martello/Martelltall.

Percorso

Parto da Laces parcheggio la macchina vicino alla piscina un po’ fuori da paese. Parcheggio gratuito e quando si va in bici è davvero comodo, non hai l’assillo di dover fare in fretta…Io non ho mai fretta…vado sempre con il mio tram tram.
Attraverso il centro cittadino e quindi dopo aver attraversato la linea ferroviaria giro a sinistra. ora sono in ciclabile direzione Passo Resia.

La ciclabile scorre tra i meleti ed è tempo di raccolta. Arrivo a Coldrano dove allo stop giro a sinistra direzione Val Martello.
Riattraverso la linea ferroviaria e inizio la salita. Un lungo tratto rettilineo tra i meleti a perdita d’occhio.

Inizia la salita

Percorro il lungo rettilineo ed evito di entrare nel paesino di Morter. Proseguo con calma, attraverso il rio Piuma. Altro rettilineo che non amo particolarmente ma un cartello mi avvisa che sono nel parco Nazionale dello Stelvio….lo Stelvio altra bella salita che si trova in Val Venosta.

 

Il rettilineo sembra infinito e la pendenza si fa sentire, ma con calma e tranquillità arrivo ad una curva, si che bello. Un paio di tornanti e mi alzo di quota quindi la strada sale con pendenza costante. Alla mia destra trovo un bellissimo hotel. Arrivo in località bagni di Salto dove la strada scende.

Alla mia destra un centro dove trovo un negozio con i vari prodotti della Valle soprattutto le fragole, un bar e l’azienda di promozione turistica. Mi fermo per prendere dell’acqua alla fontanella e riparto, la strada è lunga…
Arrivo al paese di Ganda dove trovo i cartelli per l’Alta Valle la meta di oggi. Trovo altre due strutture lungo la strada e una galleria aperta. un tratto pianeggiante e come d’incanto alla mia sinistra noto una chiesetta, sono in località Santa Maria alla Fonderia. Uno scatto e via.

Affronto un tratto pianeggiante quindi la strada si apre e sono immerso tra i campi coltivati e alcune case tutte in legno. Sono immerso tra le coltivazioni delle fragole, uno spettacolo.

La vera salita…

Breve discesa quindi un tratto pianeggiante e poi il cartello incubo...1 km al 13%. Scalo i 10 tornanti senza fretta, la pendenza si fa sentire ma con calma, concentrazione e forza di volontà sono fuori da questo tratto. Una breve galleria illuminata e sono alla diga di Gioveretto.

Costeggio la diga quindi una breve discesa dove trovo dei ristoranti.La strada sale leggermente ma a destra trovo un cartello con scritto 14%…ops…Controllo il GPS, dai non manca tanto. Alcuni tornanti e salgo di quota quindi costeggio il versante della montagna e finalmente sono alla fine della salita.

Mi fermo davanti ad una pensilina. Spengo il GPS, mi cambio e mangio qualcosa. Mi fermo un po’, bella giornata di sole quindi rientro alla macchina. Discesa bella, i tratti ripidi si fanno sentire anche in discesa.

Note:

La Val Martello una bella salita da non sottovalutare. Tratti lunghi con pendenza costante quindi un tratto in discesa e alcuni tratti pianeggianti e due tratti ripidi con pendenza tra  il 13% e il 14%. Panorama bellissimo e le fragole…

Mappa e traccia GPS

Last modified: 26 Settembre, 2019