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Eremo di San Paolo ad Arco di Trento

Ho deciso di scrivere questo articolo per accompagnarvi alla scoperta di un luogo, per me, davvero suggestivo e isolato. Siamo ad Arco e vi porto alla scoperta dell’eremo di San Paolo.E’ una meta facile da raggiungere a piedi o in macchina e per chi soggiorna nel Garda Trentino, uno di quei luoghi da visitare.

Dove si trova?

L’eremo si trova a metà strada tra la città di Arco e l’abitato di Ceniga nel Garda Trentino. L’esatta ubicazione è sulla vecchia strada che da Arco conduceva a Trento. L’indirizzo esatto è Via dei Legionari Cecoslovacchi.

Itinerario

L’eremo di San Paolo è lungo uno dei miei soliti itinerari che adoro percorrere in autunno/inverno e ad inizio primavera.
Parto dal parcheggio situato al ponte di Arco, giro a destra e cammino sul marciapiede lungo la via Caproni Maini. Alla mia sinistra la parete verticale e sopra il castello di Arco che sicuramente merita una visita per la sua storia e per la vista sulla “busa”.
Prendo l’unica stradina alla mia sinistra, lascio l’asfalto e inizio a camminare su fondo sterrato e tra due muri fatti con sassi a vista. Sopra la mia testa uliveti ben curati, che bello!!
Proseguo e in pochi minuti sono ad un bivio dove tengo la sinistra e, dopo circa 100 metri, mi trovo davanti al monumento ai legionari cecoslovacchi. Mi fermo il tempo per entrare e rendere omaggio in silenzio a questa triste pagina della nostra storia.
Ritorno al bivio e giro a destra. Cammino su fondo sterrato e alla fine della stradina a sinistra trovo la Chiesa di Sant’ Apollinare. Mi fermo per leggere le informazioni presenti su un pannello esplicativo. Scatto alcune foto e riprendo la camminata. Rientro sulla strada asfaltata e arrivo nella zona del campeggio comunale di Arco e della piscina.
Cammino e trovo poche macchine e solamente alcuni ciclisti e una pizzeria sulla mia sinistra. Alzo lo sguardo e ammiro la parete verticale dei “colodri” molto famosa per l’arrampicata sportiva, difatti tutto l’anno è facile scorgere persone che salgono le innumerevoli vie.
Continuo sulla strada asfaltata larga e ben asfaltata e alla mia destra ho campi coltivati ed oltre il fiume Sarca che nasce dall’Adamello e sfocia nel Lago di Garda a Torbole. Noto a destra dopo un tratto rettilineo l’ingresso del Camping Zoo un complesso turistico a 3 stelle.
Manca poco alla meta della camminata, l’eremo di San Paolo. Lungo la strada trovo a destra un ristorante e difronte una piccola cappella votiva. Mentre cammino ho un panorama davvero suggestivo. Alla mia sinistra ho il bosco e dietro la parete verticale dei “Colodri” mentre a destra campi coltivati tra viti e meleti.
A bordo strada alla mia sinistra trovo il cartello di metallo con la scritta Eremo di San Paolo, ecco sono arrivato all’inizio della salita verso la meta della camminata di oggi.
Salgo e sono avvolto nei lecci, il fondo è cementato e la salita anche se breve è ripida. Per favorire il raggiungimento del luogo c’è una ringhiera ad ogni lato del sentierino.
Termino la salita e arrivo in un piccolo slargo dove davanti ai miei occhi ho la parete dei Colodri, giro lo sguardo a destra e vedo l’eremo.
Salgo la ripida scalinata scavata nella roccia e trovo l’eremo chiuso. Mi fermo nello slargo davanti la scalinata e scatto alcune foto. Rimango in silenzio ad ammirare la costruzione.
Mi sono documentato sull’eremo ed ho scoperto che inizialmente era una piccola chiesetta con il soffitto affrescato poi venne costruita una piccola stanza che ospitò per un lungo periodo eremiti. La stanzetta usata dall’eremita durante la guerra venne usata dagli abitanti della zona come rifugio dai raid aerei.
L’interno della chiesetta è dipinto con temi sacri e profani realizzati tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Sulla parte sinistra c’è una scena raffigurante l’Ultima Cena, mentre, a destra, ci sono gli episodi della lapidazione di Santo Stefano e la conversione di S. Paolo.
E’ ora di ritornare verso il punto di partenza. Le opzioni sono due.
La prima di rientrare lungo il percorso fatto all’andata seguendo a ritroso la strada.
La seconda è di proseguire verso il ponte romano di Ceniga quindi immettersi sulla strada direzione Arco e alla fine dell’abitato prendere la pista ciclabile che costeggiando il fiume Sarca arriva proprio al parcheggio punto di partenza e di arrivo.

Mappa e traccia GPS:

Last modified: Luglio 3, 2019