Il Monte Brione

Oggi vi porto alla scoperta del monte Brione. Siamo nel Garda Trentino. Il Brione è la montagna che si trova tra la città di Riva del Garda e Torbole sul Garda. Munitevi di macchina fotografica per immortalare il lago di Garda da un particolare balcone a sbalzo.

Itinerario

Parto da porto San Nicolò appena fuori la città di Riva direzione Torbole sul Garda. Parcheggio la macchina in via Brione, esattamente difronte al Ristorante Pizzeria Bar e Gelateria L’Ora dove trovo un parcheggio lungo la strada ma anche sopra la strada. Comodo avere un parcheggio gratuito nelle vicinanze del punto di partenza.

Prendo un caffè come sempre quindi attraverso il parcheggio del porto e salgo sopra la struttura che si trova a destra rispetto la strada. Sopra ci sono alcune panchine ed è un posto ideale per fare una foto sulle barche ormeggiate al porto con sfondo la Rocchetta da dove svetta il Bastione e la chiesetta di Santa Barbara.

Alla mia destra c’ il forte San Niccolò costruito tra il 1860 e il 1862. Questo forte appartiene alla “Fortezza Riva del Garda” del “Subrayon III” del grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano. Forte San Niccolò aveva due funzioni: la prima di tagliata stradale ovvero di sbarrare il passaggio con un porte di ferro, la seconda come batteria costiera ovvero un forte da difesa militare. Il forte era dotato di potenti riflettori che venivano utilizzati per le perlustrazioni delle acqua antistanti del lago di Garda.

M’immetto sulla ciclabile e l’attraverso subito. Davanti mi trovo una gradinata di cemento che sale. Salgo e costeggio un muro di cinta dove dietro trovo una bella casa. Arrivo ad un piccolo piazzale dove trovo le indicazioni per il monte Brione e una bacheca che spiega il biotopo e un po’ di storia.

Proseguo e cammino su fondo cementato sterrato sempre con gradini che a volte sono un po’ troppo alti, ma si sale aggirandoli ai lati. A destra si apre un balcone sul lago di Garda, una vista davvero suggestiva e particolare. Sono abituato a vedere il lago ma da questa posizione mi lascia a bocca aperta. Scatto alcune foto e riparto.

Continuo la salita affrontando sempre gradini fino a giungere ad un secondo balcone sul lago, ma in questo caso soprattutto sulla baia di Torbole sul Garda e sul Monte Baldo. Arrivo ad un pianoro dove trovo a destra il sentiero che percorre la cresta mentre a sinistra trovo un cartello con le indicazioni per il forte Garda. Decido di andare a sinistra. Cammino lungo un sentierino che costeggia il fossato di ingresso fino a giungere davanti al forte. E’ chiuso. Mi fermo solo per scattare alcune foto. Qui trovo un piazzale con una panchina, una fontana e una bacheca con le informazioni essenziali del forte.

Il forte venne costruito tra il 1904 e il 1907. E’ il primo forte che venne costruito in calcestruzzo compresso sostenuto da travi di acciaio. Forte Garda aveva la funzione di difesa di tutto il sistema dell’Alto Garda. Il forte era mimetizzato e aderente al terreno, con la parte anteriore rivolta verso il lago più bassa di quella posteriore, dove si trovava l’ingresso.

Seguo il cartello e salgo lungo un sentierino nel bosco e mi ricongiungo al sentierino che ho preso all’inizio della camminata. Proseguo lungo il sentiero con sempre vista sul lago fino ad uno slargo dove trovo una panchina e una bacheca con spiegata le vecchie foci della Sarca. Continuo la camminata sempre salendo i gradoni di legno.

Arrivo ad un pianoro dove a sinistra trovo gli ulivi. Il monte Brione è ricoperto di ulivi da dove si ottiene un buonissimo olio. Alla mia sinistra noto dei gradini che scendono sulla strada asfaltata che presa in discesa arriva nella zona vicina al punto di partenza. La vista sul lago è spettacolare, mi fermo scatto alcune foto e quindi riprendo la salita verso il forte Batteria di Mezzo.

Lungo il percorso ci sono tanti punti panoramici alcuni con delle panchine. Gli ulivi per un tratto mi accompagnano verso la meta della camminata. Mi fermo per ammirare le piante e per vedere la zona di Riva del Garda da una diversa prospettiva.  Lungo il percorso trovo i resti delle piazzole dove c’erano i mortai da 15 cm. Ritorno a camminare nel bosco quindi esco e davanti ai miei occhi il forte Batteria di Mezzo.

Sono al forte Batteria di Mezzo ultimato nel 1900. Fu costruito per controllare la zona di Nago-Torbole e la valle di Loppio. Il forte è in pietra squadrata con copertura in calcestruzzo e poteva ospitare una guarnigione di 70-80 uomini. Era armata con cannoni posti su rotaie.

Mi fermo nel pianoro davanti al forte per scattare delle foto il panorama è a 360°uno spettacolo. Percorro il giro dell’edificio e mi ritrovo al pianoro. Noto che gli ingressi sono chiusi da cancelli di ferro perché la visita all’interno è vietata per ragioni di sicurezza così come non si può più salire sul tetto del forte ora c’è una recinzione.

E’ ora di tornare a casa. Ripercorro il sentiero fatto all’andata fino al punto di partenza.

Mappa:

Note:

Percorso adatto a tutti ma NON AI PASSEGGINI per la presenza di gradini. Portatevi la macchina fotografica. Presenza di una fontanella al forte Garda. Presenza di panchine lungo il percorso.

Last modified: Marzo 28, 2019