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La Chiesetta di San Giovanni in Ranui

Oggi vi porto alla scoperta della chiesetta di San Giovanni in Rauni, più famosa di tutto l’Alto Adige. Il luogo si trova in Alto Adige esattamente in Val di Funes. La località di partenza di questo percorso è San Giovanni in Val di Funes.

Dov’è la Val di Funes?

Per raggiungere la Val di Funes è molto semplice, si prende l’autostrada A22 Brennero Modena e si esce a Chiusa/Val Gardena quindi si seguono i cartelli direzione Bressanone e dopo pochi km si svolta a destra in Val di Funes.

Il percorso

L’itinerario che vi propongo parte da San Pietro in Val di Funes. Parcheggio la macchina all’inizio del paese sulla strada principale. Attraverso la strada e salgo direzione centro del paese. Cammino lungo una stradina ripida e riservata solo ai pedoni. Attraverso il paesino dove trovo alcuni hotel e un supermercato.

Alla mia destra trovo l’ufficio informazioni dove mi fermo per guardare la cartina della zona. Giro a destra e salgo su strada asfaltata. Ammiro le bellissime case ben curate come si trovano in Alto Adige. Magicamente appena sono fuori dal centro abitato davanti ai miei occhi si apre la valle e ho come sfondo le magnifiche Odle, che spettacolo!!!

Mi fermo scatto alcune foto anche se la cosa migliore è di vedere questo spettacolo dal vivo, indescrivibile. Al primo tornante proseguo diritto, e seguo i cartelli con scritto Sunnseitnweg, ovvero il sentiero del sole. La strada è asfaltata e stretta e taglia il versante della valle. Sia sopra che sotto ci sono mucche e pecore al pascolo. In questa valle c’è una razza autoctona di pecore molto apprezzata per la sua carne tenera e la sua particolarità è di avere gli occhi cerchiati di nero e difatti è chiamata la pecora con gli occhiali della Val di Funes.

La lana viene usata per realizzare maglioni, guanti, manopole e calzini molto caldi. La strada è completamente pianeggiante e sul lato destro della carreggiata trovo un bellissimo capitello a quattro facce tutte decorate. Il percorso è ben segnalato con delle tabelle di legno e con anche l’indicazione del tempo di percorrenza per la località. La cosa spettacolare di questo sentiero che scorre lungo il versante ovest della valle è che per la maggior parte della giornata è esposto al sole, quindi ideale da percorrere durante la maggior parte dell’anno.

Seguo i cartelli direzione chiesetta di San Giovanni in Ranui. Cammino rilassato in poco tempo sono alla chiesa di Santa Maddalena. Si trova su un piccolo promontorio che sovrasta l’omonimo abitato. Attorno alla chiesa un cimitero ben ordinato, perfetto. Entro in chiesa e mi soffermo sull’altare e sull’ambone di legno decorato. Esco sul sagrato della chiesa e mi fermo a scattare alcune foto al panorama. Ritrovo i cartelli per la chiesetta di San Giovanni in Rauni la meta della giornata.

Lungo il muro di perimetro trovo un cartello con l’effige della chiesetta, lo seguo per un tratto quindi decido di scendere verso l’abitato di Santa Maddalena. M’immetto sulla strada principale dove cammino lungo il ciglio fino a giungere ad un curva a sinistra dove io proseguo diritto seguendo le indicazioni per la meta.

Cammino e noto subito a destra una bellissima staccionata di legno e un piccolo balcone rialzato rispetto alla sede stradale. Salgo e davanti ai miei occhi un bellissimo prato verde e sullo sfondo verso destra la chiesetta di San Giovanni in Ranui. Le parole certamente non riescono a descrivere la location, i colori del prato ad Ottobre, le mucche al pascolo e le Odle.

Dopo alcune foto alla chiesetta da lontano prosegue lungo la strada principale seguendole indicazioni. Alla mia sinistra trovo un bellissimo hotel mentre a destra le indicazioni per raggiungerla.

La chiesetta è privata quindi per raggiungerla si attraversa un prato privato e il percorso è ben delineato in modo da non rovinare il raccolto. Cammino e trovo a destra un carretto di legno dove al suo interno trovo dei prodotti tipi della zona prodotti dell’azienda agricola che si trova a lato di questo percorso. La cosa sconvolgente è che ci sono i prezzi dei prodotti e una cassetta di legno dove lasciare i soldi e nessuna persona che sorveglia la cosa, solo in Alto Adige succedono queste cose.

Ecco la chiesetta di San Giovanni in Ranui è davvero qualcosa di emozionante vederla così rialzata su un piccolo promontorio all’interno di questo bellissimo prato verde attorniata dalle mucche e con sfondo le montagne.

La chiesa è chiusa, ma dalle piccole vetrate si può scorgere l’interno, molto semplice e modesto. Scatto alcune foto e faccio un breve video. Starei ore a vedere questo posto incantato sono davvero innamorato di questa valle bella verdeggiante e con uno sfondo unico ma purtroppo tempo di rientrare verso la macchina e quindi tornare a casa. Il percorso di ritorno si svolge lungo il percorso fatto all’andata tutto al sole.

Lungo il percorso mi fermo presso un maso dove vedo vendita speck. Entro in una piccola stube dove una signora mi accoglie e prima parola di tedesco poi in italiano mi dice che loro speck e fatto artigianalmente con i maiali che vivono proprio dietro il maso. Taglia una fetta di speck e a velocità impressionante con un coltello super affilato mi fa assaggiare alcuni pezzettini.

Un sapore che non riesco a descrivere, un profumo di affumicatura e il giusto rapporto tra carne e grasso, che spettacolo. Acquisto un pezzo e lo metto nello zaino, sarà molto prezioso. A lato della stube oltre la casa c’è un recinto con una decina di maiali ben curati e penso allo speck che ho appena acquistato. Ripercorro il percorso fatto all’andata fino alla macchina dove spengo il GPS e mi fermo ad un bar a prendere un caffè.

Non ero mai stato in questa valle, ma è bastata una giornata per innamorarmi, ci ritornerò.

Mappa e traccia GPS:

Last modified: Settembre 8, 2019