Percorso
Partiamo dal parcheggio situato in località Patascoss sopra Madonna di Campiglio. Si arriva seguendo le indicazioni per la piana di Nambino, quindi si prosegue fino al successivo parcheggio, parcheggio a pagamento in alcuni periodi dell’anno. A lato del parcheggio si trova il sentiero Bolognini che conduce al lago di Nambino. Il percorso è stato realizzato negli ultimi anni ed è accessibile a tutti ed anche ai disabili. Itinerario in leggera salita a tratti nel bosco a tratti a cielo aperto che conduce al lago di Nambino. Pochi minuti e siamo al lago di Nambino. Ci fermiamo come sempre a scattare delle foto perchè il lago è magico, ha qualcosa di unico. Il mio consiglio per godervelo è quello di arrivarci presto al mattino quando non c’è gente attorno.
Sentiero 217 e 269
Arriviamo al Rifugio Nambino e poco prima troviamo i segnavia Sat per la seconda meta della camminata di oggi del giro dei 5 laghi, il Lago Lambin. Prendiamo il sentiero 217. Iniziamo con un tratto ciottolato e proseguiamo in salita con calma e tranquillità, senza stress. Ho caricato la traccia sul GPS ma il percorso fino ad ora è ben segnalato dai segnavia. Arriviamo ad un bivio dove seguiamo il segnavia numero 237 direzione Lago Lambin. Il sentiero, ben tracciato, sale a zig zag lungo la piccola valletta. Siamo immersi tra le piante di rododendri e di mirtilli.
Mi fermo, ovviamente a mangiare i mirtilli, sono più piccoli di quelli che si trovano in commercio e hanno un sapore unico. Lungo la salita troviamo diversi massi di granito che servono come gradini per salire il versante della valletta. Proseguiamo sempre nel prato lungo il percorso ben evidenziato e sentiamo le voci della gente sul sentiero soprastante, manca poco al lago.
Lago Lambin
Spesso ci fermiamo per ammirare le montagne che ci circondano e rimaniamo sempre in silenzio per contemplare. Pochi minuti e siamo al crocevia. A destra si va per il lago Lambin mentre a sinistra si prosegue per il lago Ritorto. Giriamo a destra e camminiamo sempre sul sentiero 269. Tratto pianeggiante quindi saliamo e costeggiamo il torrente che esce dal lago. Alcuni gradini fatti con i sassi e siamo al lago di Lambin.
Siamo a 2.327 metri di quota. La forma allungata de lago ricorda un fiordo norvegese. L’origine del lago è glaciale ed è attorniato da tonalite, tipica roccia dei gruppi Adamello e Presanella. Ci fermiamo al lago e notiamo la soglia di cemento e così veniamo a sapere che fino al 1991 il lago veniva utilizzato per scopi idroelettrici. Il torrente che è esce dal lago di Lambin alimenta l’acquedotto di Madonna di Campiglio.
Lago Serodoli e lago Gelato
Sentiero 217 e il lago Nero
Mappa e traccia GPS Giro dei 5 laghi
Last modified: Agosto 13, 2025




