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Al laghetto di Fiè allo Sciliar

Il laghetto di Fiè allo Sciliar è qualcosa di unico, una location che vi rimarrà negli occhi per un lungo periodo.

Itinerario:

Dal centro di Siusi a piedi seguiamo i cartelli che indicano la partenza della cabinovia. Io e Sara camminiamo sul marciapiede quindi saliamo direzione cabinovia. Sul tornante a sinistra a destra troviamo le indicazioni per la meta della giornata, il laghetto di Fiè allo Sciliar. Prendiamo il sentiero numero 2.
Camminiamo su strada asfaltata pianeggiante nel bosco. Il tutto è ben curato, il bosco e il fondo stradale. Arriviamo alla fine dell’asfalto dove troviamo l’Hotel Salsegg.

Ecco il sentiero

Lasciamo l’asfalto e iniziamo a camminare su fondo sterrato. Il sentiero è ben tenuto e largo e si cammina nel bosco. Ogni tanto troviamo i cartelli con le indicazioni per la meta di giornata.
Il primo tratto è un continuo saliscendi e siamo sempre nel bosco e vista la giornata afosa si sta proprio bene. E’ facile seguire il percorso i cartelli ci sono solo nei punti dove si può sbagliare. Attraversiamo un fiume con un bel ponte e sotto a destra notiamo la strada che conduce a Siusi e quindi al passo Pinei.

Dopo il tratto nel bosco come per magia usciamo e ci troviamo in un bel prato dove per poter camminare evitando una zona paludosa sono state messe delle passerelle di legno. Qui abbiamo una bellissima visuale sullo Sciliar e sulla cima Sentner. Rientriamo a camminare nel bosco in una zona ricca di radici quindi una bella salita e siamo un una bella pineta. Controllo il GPS e vedo che manca poco al laghetto di Fiè allo Sciliar meta della giornata.

Alla mia sinistra incontriamo il sasso delle streghe, dove c’è una bacheca con la descrizione e una panchina. Siamo quasi arrivati ci accorgiamo del vociare della gente. Il lago si può raggiungere anche in macchina salendo dal paese di Fiè allo Sciliar e camminando 10 minuti. Noi da Siusi abbiamo impiegato 1.20 circa.

Arrivati al lago abbiamo deciso di fare il giro, completamente pianeggiante. Lungo la sponda stanno costruendo una bella struttura tutta in legno probabilmente un bar e una zona per i bagnanti. A metà percorso si trova una fontana e alcuni hotel. Ci siamo fermati su di una piattaforma di legno sopra il lago e che bello….

Alcune notizie:

Il laghetto di Fiè non è di origini naturali. Venne difatti creato nel XVI° secolo da Leonhard von Vòls (Fiè) – Colonna, Capitano di Tirolo, come lago da pesca. Oggi la pesca qui non è consentita. Il Laghetto di Fiè è situato a 1.036 m s.l.m. (profondità mass. 3,5 m), presso la sua riva si trova anche un punto informativo del centro visite Sciliar-Catinaccio.

Mappa e traccia GPS

Foto:

 

Last modified: Luglio 13, 2019