Pedalata a “Punta Larici”

La meta della pedalata è Punta Larici uno dei posti più belli del Garda Trentino per il panorama circostante..

Itinerario:

Parto da Riva del Garda, esattamente da piazza III Novembre.  Costeggio il lago di Garda fino all’attracco dei battelli dove m’immetto sulla strada S.S.45 bis direzione Limone sul Garda. Dopo alcune centinaia di metri, prima della galleria, giro a destra e dopo una breve salita a sinistra trovo l’inizio della strada del “ponale“.

E’ una “ponale” rinnovata, il fondo è stato sistemato e la sede stradale è stata separata tra pedoni e ciclisti, una bella cosa. Salgo in tranquillità, adoro la “ponale”. Mi fermo a fare sempre delle foto. Non so quante volte l’ho percorso ma mi fermo sempre. La strada è sterrata e alla fine del percorso trovo l’asfalto e alla mia sinistra il Ponale Alto Belvedere. Un bel bar dove mi fermo a bere il solito caffè. Mi accomodo sulla bellissima terrazza che si trova proprio sopra il bar con un vista unica sul lago di Garda e sulle montagne circostanti, che spettacolo.

Risalgo in bici e arrivo, dopo circa 100 metri ad un bivio. Giro a sinistra direzione Pregasina piccola frazione del comune di Riva del Garda. Pedalo su fondo asfaltato e tra tornanti stretti salgo di quota con calma. Mi fermo per scattare alcune foto, sono sempre le stesse e nei soliti posti ma ogni volta hanno un sapore diverso.

Alla fine della strada giro a sinistra e sono sulla strada principale. 50 metri e a sinistra trovo una bellissima statua, Regina Mundi realizzata dall’artista locale frà Silvio Bottes. Mi fermo come sempre a scattare una foto alla sottostante “ponale” e alla valle del Sarca. Pedalo direzione Pregasina. La strada è asfaltata e stretta quindi salgo con attenzione. Trovo campi coltivati e inizio anche a trovare le prime case.

Attraverso Pregasina dove trovo l’albergo Panorama dove si mangia bene ed ha una bellissima terrazza panoramica, punto sosta d’obbligo per i bikers e per i trekkers. Non mi fermo ora ma al rientro, come sempre. Nella piccola piazzetta dietro l’hotel trovo una fontana dove sgorga acqua freschissima; mi fermo riempio la borraccia e proseguo la pedalata.

Seguo il cartello per Punta Larici. Dopo la chiesetta che trovo alla mia sinistra inizio a pedalare, finalmente, su fondo sterrato. Il fondo è misto si passa da tratti cementati a tratti sterrati con fondo ben compatto. Salgo con calma e tranquillità senza fretta. Ammiro il bosco ben pulito e il silenzio che mi attornia, che bello.

Magicamente arrivo a Bocca Larici, alla fine della salita. Alla mia sinistra la piazzola per l’elicottero mentre a destra la strada prosegue verso Malga Palaer e poi per Passo Rocchetta. Oggi mi fermo quì.

Giro a sinistra costeggio alcune casette di cemento e mi trovo su un sentierino sterrato molto bello. Scendo e spingo la bici fino alla cima, sono a Punta Larici. Lascio la bici e mi fermo ad ammirare il panorama circostante. Conosco  come le mie tasche questo posto ma ogni volta rimango sbalordito da quello vedo. Il lago di Garda è soggetto principale di questo quadro, e senza vederlo è davvero difficile da spiegare.

Dopo questa sosta è giunto il momento di rientrare a casa. Scendo lungo il percorso fatto all’andata. Scendo con attenzione e moderando la velocità. A Pregasina mi fermo all’albergo Panorama per un gelato e un caffè. Risalgo in bici e scendo con attenzione e moderando la velocità visto che la strada è stretta e ci sono macchine che salgono. Riprendo la “ponale” e sono più rilassato ora fino alla fine del giro scendo in tranquillità ammirando il panorama.

Mappa e traccia GPS:

Note:

Itinerario adatto anche alle e-bike. Presenza di acqua fino a Pregasina e di strutture come bar e hotel.

Last modified: Dicembre 6, 2019