Intervista a Simone Consonni

Abito in un bellissimo posto il Garda Trentino. Vado in bici per lavoro e adoro la bicicletta a 360 gradi. Mi definisco un patito di ciclismo che va dalla bici ai singoli ciclisti alle varie gare durante la stagione. Oggi ho intervistato Simone Consonni ciclista professionista che corre per il team Cofidis. Simone è di Ponte San Pietro in provincia di Bergamo, ha sempre vissuto a Brembate sopra e ora vive a Lallio. E’ professionista dal 2017.

Ciao Simone Consonni grazie per la tua disponibilità.

Ecco alcune domande al bergamasco Simone Consonni.

-Mi racconti come hai iniziato ad andare in bici.

Ho iniziato a andare in bici a 6 anni, quindi da G1. Un amico di mio papà e appassionato di bici aveva i figli che correvano per la squadra del paese, quindi decise di provare a portare anche me… e tutto iniziò…

-Le tappe della tua carriera di ciclista professionista.

Ho fatto 3 anni con la UAE, squadra a cui devo tanto! Mi ha fatto crescere e da quest’anno la nuova avventura con la Cofidis.

-La gara che porti nel cuore e perché? Ti dice qualcosa Giro di Slovenia 2018?

Porto nel cuore il campionato italiano U 23, vinto a Bergamo, davanti a tutti i miei famigliari e a tanti amici e organizzato dalla Colpack, la squadra in cui correvo. Gionata piena di emozioni. Il giro di Slovenia la mia prima, e unica, corsa vinta da professionista! Sto cercando di lavorare sodo per vincerne almeno un paio di più!!

-Parlami della pista. A guardarla in tv è una disciplina spettacolare.

La pista è il mio grande amore.. amo la pista e amo il gruppo un cui sono, siamo amici, ci vogliamo bene e questo nostro legame ci porta a alzare il livello di ognuno di noi e a dare il massimo in gara.

– Sei bronzo nell’inseguimento a squadre uomini con Ganna, Lamon, Milan e Scartezzini. Avete registrato il record italiano nonché seconda prestazione mondiale di sempre in 3’46”513. Mi racconti la giornate e le emozioni.

La giornata della doppia medaglia mondiale è stata veramente unica.. il nostro primo obbiettivo era l’inseguimento a squadre e ero concentrato al 100% per quello.. siamo scesi in pista nella finale per il bronzo contro l’Australia veramente concentrati e motivati, appena sceso di pista ero veramente felice di aver conquistato la medaglia anche se poco dopo, ovviamente distrutto dallo sforzo, mi son ricordato che sarei dovuto scendere in pista per la finale dello scratch massimo 20 minuti dopo.. ho cercato di rilassarmi e recuperare al meglio, sono partito senza pensare tanto alla corsa ma pensando solo a divertirmi.. in un finale rocambolesco e fortunato, per me, sono riuscito a conquistare un ottimo argento !!

– Come ti alleni in questo periodo così particolare. Rulli e altri allenamenti specifici a secco?

In questo periodo mi alleno sui rulli e con sedute di corpo libero…si cerca di fare quello che si può per mantenere una condizione decente

-Sei bergamasco mi sai dire una bel percorso da fare in zona e perché.

Se vuoi fare un bel percorso direi che la prima fermata è la salita del “colle dei pasta”, 2 km di salita per scaldarti, dove ho fatto veramente tante corse nelle categorie giovanili e salita che si faceva 7 volte nel campionato italiano che ho vinto, poi Selvino, salita lunga ma pedalabile dove sul finale hai veramente una bella vista..torni verso Bergamo e non puoi non fare la Roncola, salita simbolo della bergamasca! Dopodiché fermata obbligatoria in città alta per una bella sosta bar. Un bel giretto di circa 4 ore con un bel po’ di dislivello.

-Che rapporto hai con i social e con i tuoi tifosi

Mi piace condividere foto e commenti sui social, e cerco sempre di rispondere e rendere partecipi i tifosi perché sono la base del nostro sport!

I social di Simone:

Instagram: simoneconsonni

Che dirti grazie, Simone Consonni di cuore di questa intervista e buona stagione

Grazie di cuore Malfatti Michele

Alcune foto dal profilo Instagram di Simone

Last modified: Marzo 30, 2020