Pedalata lungo il fiume Sarca

Abito ad Arco, bellissima cittadina nel Garda Trentino a pochi chilometri di distanza dal Lago di Garda, il più grande d’Italia. Il Garda Trentino è considerata la patria dell’outdoor. Si posso svolgere svariati sport all’aria aperta a cominciare dalla mountain bike e dal ciclismo su strada. La morfologia del terreno permette lo svolgimento di passeggiate adatte a tutti, camminate in montagna e l’arrampicata sportiva su pareti naturali ed artificiali. Quest’ultima è l’attività che ha reso famoso il Garda Trentino nel mondo.

Itinerario 

La pedalata lungo il fiume Sarca è adatta a tutti anche ai bambini. Si percorrono strade secondarie poco trafficate e la pista ciclabile. Percorso panoramico e ricco di spunti interessanti legati alla storia e alla natura.

Descrizione

Parto da Arco, esattamente dal parcheggio situato dopo il ponte sul fiume Sarca. Esco dal parcheggio e svolto subito a destra. Pedalo rilassato e tranquillo il traffico è irrisorio. La strada e diritta ella mia sinistra trovo le indicazioni per la Chiesa di Sant’Apollinare. E’ considerata uno dei gioielli di arte sacra del Garda Trentino. Parcheggio la bici e mi fermo a guardare gli affreschi che ci sono sotto il porticato esterno.

Dopo un momento di riflessione risalgo in bici e proseguo sulla strada asfaltata. Dopo circa un centinaio di metri trovo alla mia destra le indicazioni per la piscina comunale di Arco e per il campeggio. Vado diritto e dopo una breve salita trovo una pizzeria sulla sinistra. Alla mia sinistra ho le pareti verticali dei “colodri” dove è facile scorgere spesso arrampicatori, mentre a destra campi coltivati.

Pochi colpi di pedale e a destra noto il Camping Zoo un bellissimo complesso turistico a 3 stelle. Lungo la strada fatta fino a questo punto ho incrociato solo altri ciclisti e tanti che corrono. Come spesso mi accade mi fermo a bordo strada alla ricerca di qualche scalatore sulla roccia. Se scorgo qualcuno mi fermo ad ammirare i loro gesti risalire le vie lungo le pareti verticali dei “colodri”.

Risalgo in bici e pur conoscendo benissimo il percorso riesco sempre a divertirmi. Dopo un tratto completamente pianeggiante noto a sinistra le indicazioni per l’eremo di San Paolo. Spingo la bici lungo la salita e mi fermo in silenzio per ammirare l’eremo e la tranquillità di questo posto. 

Ritorno sulla strada e continuo. Lo scenario cambia di poco alla mia sinistra il bosco e subito dietro le pareti verticali, mentre a destra, campi coltivati a mele e a viti. Mi avvicino ad uno dei luoghi che adoro, il ponte Romano di Ceniga altro punto sosta della mia bella e rilassante pedalata. 

Arrivo al ponte lo attraverso e quindi scendo nella spiaggetta che si trova proprio sotto l’arcata. Scendo dalla bici e mi siede a guardare il fiume scorrere. Penso ai chilometri che ha percorso l’acqua fino a questo punto e i pochi chilometri che la separano dal lago di Garda. Leggo alcune informazioni che trovo nella bacheca a lato del ponte e scopro che l’originario ponte andò distrutto nell’antichità e venne ricostruito prima nel 1719 quindi fu demolito durante la terza guerra d’indipendenza italiana per prevenire l’avanzata di Garibaldi in Val di Ledro, il quale peraltro non arrivò mai a Riva del Garda. Il ponte venne ricostruito nel 1868.

Risalgo in bici e riprendo la pedalata direzione la piccola frazione di Ceniga. Attraverso le case a ridosso della strada quindi allo stop giro a destra. Pedalo sulla strada principale e, dopo il campo sportivo, giro a destra. Sono sulla pista ciclabile, che bello. 

 

Costeggio il fiume Sarca direzione Arco, punto di partenza e di arrivo di questa semplice pedalata. La ciclabile è ben curata difatti pedalo senza problemi. Si transita tranquillamente in due bici e l’asfalto è perfetto. Mi piace ammirare il panorama che mi circonda. A destra le pareti verticali dei “Colodri” e il fiume Sarca mentre a sinistra vigneti e campi coltivati. 

In località Moletta di Arco trovo lungo la ciclabile al Chiosco per Matteo un bellissimo posto dove fermarsi per mangiare un buon panino con prodotti ottimi e bere una buona birra. La location è davvero unica a pochi metri dalla pista ciclabile e a forse 20 metri dal fiume Sarca anche nelle giornate più afose d’estate qui si sta bene. Ve lo consiglio; i titolari sono gentili e simpatici e preparati.

Manca davvero poco, attraverso il ponte ciclo pedonale sul fiume e davanti trovo la parete artificiale del rock master dove nel mese di Luglio si svolgono i campionati del mondo di arrampicata sportiva. Proseguo e sono arrivato al parcheggio punto di partenza e arrivo del mio giro in bicicletta.

Note

Percorso ideale per tutti, soprattutto per famiglie e bambini. Strada secondaria poco trafficata e ciclabile protetta e ben curata. Da visitare l’eremo di San Paolo e il ponte Romano di Ceniga dove c’è la possibilità di rinfrescarsi lungo la spiaggia sotto il ponte. Punti acqua al ponte Romano di Ceniga e in località Moletta di Arco dove si trova anche un chiosco per mangiare qualcosa.

 

 

 

Last modified: Marzo 14, 2019