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Panoramica bassa di Malcesine

La panoramica bassa di Malcesine è un must per chi decide di venire a pedalare nel Garda Trentino. Un percorso facile con poca salite e una bellissima vista sul lago di Garda.

L’itinerario

Parto da Torbole sul Garda, esattamente dal Mecki Bar. Prendo il mio solito caffè e scambio due parole di ciclismo con Rinaldo Beltrami una leggenda per quanto riguarda il ciclismo in zona. Starei ore ad ascoltare i vari aneddoti di Rinaldo sul ciclismo locale e internazionale. Pago il mio caffè ed esco.

Avvio il GPS quindi salgo in bici e m’immetto sulla strada principale direzione centro di Torbole sul Garda e alla rotonda giro a destra, direzione Malcesine.

Torbole sul Garda è una bellissima cittadina che si specchia nel lago. La strada costeggia il lago a meno di un metro dal livello. Asfalto quasi perfetto e strada completamente pianeggiante questa è una delle caratteristiche di questo primo tratto di strada.

Pedalo e prima di affrontare la prima galleria, mi fermo, accendo la luce anteriore e posteriore e indosso le bretelle catarifrangenti come da legge. Mentre pedalo posso ammirare il lago verso sud. Alla mia destra vedo il bastione sulla Rocchetta, la chiesa di Santa Barbara, l’inizio della Valle di Ledro e la “ponale” e in lontananza la ciclo pedonale di Limone.

Attraverso le varie gallerie quasi tutte illuminate senza problemi quindi sono a Navene, dove sulla destra noto le indicazioni per la ciclabile. Decido di prenderla per il solo motivo che non c’è turismo e quindi la spiaggia è vuota, difatti oggi sono da solo. La ciclabile, per modo di dire, scorre a lato della spiaggia a circa due metri del lago. Bellissima sensazione ma impraticabile quando in zona ci saranno i turisti.

Continuo lungo la strada principale e in fretta raggiungo Malcesine. A destra noto il castello Scaligero a picco sul lago mentre a sinistra la funivia che conduce in cima al Monte Baldo, dai pochi metri di Malcesine ai 2000 metri.

Alla rotonda prendo la seconda uscita direzione funivia. La strada è asfalta e alla mia destra trovo la stazione di partenza. Mi fermo il tempo per scattare una foto e riparto.

La salita è costante con fondo discreto. La cosa che adoro è che pedalo immerso negli ulivi. Sono abbastanza allenato quindi salgo senza particolari problemi. Mi fermo solo il tempo necessario per scattare alcune foto.

Termina la salita e inizio un tratto in discesa sempre tra gli ulivi e noto a sinistra la Speck Stube, locale assai famoso e frequentato della zona dove è possibile mangiare piatti altoatesini e ottima birra. Bellissimo posto soprattutto in estate per il giardino esterno.

Continuo sulla strada principale e, dopo una breve discesa affronto un tratto pianeggiante per poi scendere ancora e trovarmi allo stop con la strada principale. Svolto a destra e sono sulla strada principale che conduce a Torbole sul Garda.

La strada la conosco attraverso la piccola frazione di Navene quindi inizio il tratto con le gallerie. Mi fermo per indossare le bretelle catarifrangenti e accendo la luce posteriore e anteriore. Con prudenza e attenzione attraverso le gallerie e riesco ad ammirare il lago che in questi giorni ha un colore indescrivibile.

Attraverso la località di Tempesta e sono già in Trentino, la mia regione. Manca poco a Torbole, ultime gallerie e quindi il tratto che adoro che mi porta al piccolo porto e quindi alla rotonda dove seguo le indicazioni per Riva del Garda. Dopo il ponte sul fiume Sarca, giro a destra e sono al Bar Mecki dove sono partito.

Note:

Bellissima pedalata lungo il lago di Garda. Prestare attenzione alle gallerie e indossate sempre le bretelle catarifrangenti e accendete le luci anteriori e posteriori. Da evitare durante il periodo estivo e ponti festivi per la presenza di tante macchine.

Mappa e traccia GPS:

Last modified: Aprile 22, 2019