Giro di Collalbo impegnativo con panorami che vi lasciano a bocca aperta. Partenza e arrivo da Chiusa in Valle Isarco.
Percorso
Parto da Chiusa in Valle Isarco, parcheggio la macchina alla piscina comunale. Parcheggio gratuito. Mi vesto e carico la traccia gps del percorso che voglio andare a fare, il giro di Collalbo. Prendo la ciclabile direzione sud verso il centro di Chiusa. Percorro con prudenza il centro cittadino. Merita visitare Chiusa una bellissima cittadina medievale soprattutto durante il periodo di Natale con i mercatini, stupendo. Seguo le frecce e mi trovo subito fuori il centro cittadino. Ora sono in ciclabile, una bella ciclabile che alterna tratti che costeggiano il fiume Isarco a tratti in galleria. Il percorso era una volta il vecchio percorso della linea ferroviaria.
Cardano
La pista cicalbile scorre parallela al fiume Isarco. A tratti ci si trova con il fiume alla nostra destra a volta alla nostra sinistra. Il percorso ciclabile è ben segnalato che è impossibile perdersi. Il percorso è leggermente in discesa. Le gallerie sono completamente illuminate e ovviamente asfaltate, uno spettacolo. A Cardano la pista ciclabile costeggia la statale, A questo punto esco dalla pista ciclabile e m’immetto su Via Rencio direzione Bolzano.
Direzione Renon e Collalbo
Proseguo sulla strada per un breve tratto quindi ecco lo svincolo per andare verso il Renon e Collalbo. Giro a destra e salgo. La strada è ben asfaltata e larga. Salgo immerso tra i vigneti, Noto con piacere che i tornanti sono numerati. Mi fermo dopo un po’ di km di salita per fare una bella foto ai vigneti sottostanti e alla strada che ho fatto fino a questo punto. Ci sono un paio di tornanti tra i vigneti che sono spettacolari.
Proseguo la salita con il mio solito tram tram. Amo la salita. Il percorso alterna tratti in leggera salita quasi pianeggianti a tratti al 6-7%. Arrivo così ad attraversare il paese di Auna di Sotto. Non mi fermo e proseguo.
Renon e Collalbo.
Il comune di Renon va da Soprabolzano e il Corno del Renon. Il Renon comprende 14 frazioni e villaggi. Percorrendo la strada dell’altipiano s’incontra per primo l’abitato di Auna di Sotto quindi, sempre proseguendo sulla strada, in salita si arriva a Collalbo. Dopo Auna di Sotto proseguo sempre la mia bella pedalata e così arrivo al tornante numero 13. Mi fermo per bere un goccio e per ammirare il panorama.
Sono al cartello di Renon. Controllo il GPS e la prossima tappa è Collalbo. Collabo si trova a 1156 metri di quota ed è la sede del municipio del comune di Renon. Collalbo è il maggior centro abitato dell’altopiano del Renon. A Renon si trova la Ritten Arena con l’anello di ghiaccio e il palazzetto del ghiaccio.
Longostagno prossima tappa.
Dopo la sosta a Collalbo risalgo in bici. La strada scende leggermente e seguo i cartelli per Longomoso. La strada è bella ed è ben asfaltata. Dopo l’abitato trovo sulla destra le indicazioni per le piramidi di terra del Renon che si trovano nella frazione di Longomoso. Pedalo tra il bosco per poi uscire ed ecco il cartello di Monte di Mezzo. La strada riprende a scendere e mi ritrovo una bellissima chiesetta sulla strada, è la chiesa di San Nicolò a Monte di Mezzo.
Un paio di tornanti e sono a Longostagno. Mi fermo nella piazza. Davanti alla chiesa di Santa Ottilia trovo una fontana. Mi fermo per prendere acqua e mangiare qualcosa. Fino a questo punto il giro di Collalbo è davvero bello e interessante.
Barbiano
Dopo la sosta risalgo in bici. Tratto pianeggiante quindi in leggera discesa. Il panorama questa volta è verso nord e verso la valle d’Isarco, uno spettacolo. Noto a destra il cartello che mi indica che la pendenza è del 15%, ottimo per fortuna ho fatto il percorso in questo senso e non nell’altro. Proseguo la discesa, ora con pendenza minore tra i verdi prati, un sogno. Trovo pochissime macchine e moto, e, ovviamente alcuni ciclisti.
Proseguo in discesa fino alla curva sul torrente Barbiano dove la strada riprende a salire. Cambio rapporto e proseguo la salita con la mia calma e arrivo così a San Ingenuino. All’inizio della piccola frazione, davanti alla chiesa trovo un cartello con due indicazioni. La prima per Barbiano 2.5 km mentre l’altra per Colma 2 km. Io vado per Barbiano. Colma è un paese che si trova in Valle Isarco, cittadina che ho attraversato al mattino per scendere da Chiusa verso Bolzano.
Cambio rapporto, la strada inizia a salire. Sono tra il bosco e i prati e senza accorgermene arrivo ad un tornante a destra dove trovo anche un ponte sospeso. E’ il ponte panoramico che si trova lungo il Sentiero del Castagno. Ponte che collega i due villaggi Barbiano e San Ingenuino. Dal ponte si ha una bellissima vista sulla Valle Isarco e alle cascate di Barbiano. Sotto il ponte scorre il Rio Gander. Pochi minuti in sella e sono a Barbiano.
Villandro
Sono a Barbiano. All’inizio del paese trovo le indicazioni per Villandro. Rimango colpito dalla chiesa di San Giacomo ma soprattutto dal campanile. Campanile assai pendente. La pendenza è riconducibile al sottosuolo, metà delle fondazioni è stata costruita su terra semplice, mentre, l’altra parte, su roccia. La pendenza della torre è di 1,56 m e l’altezza totale è di 37 metri. Prendo la strada a sinistra della chiesa e proseguo la mia salita.
La salita è sempre costante, e così mi godo il panorama e i km sotto le ruote. Attraverso dei masi ben curati e senza accorgermene arrivo alla fine della salita. Sono sulla strada che da Villandro sale all’Alpe di Villandro.
Chiusa
Allo stop giro a destra e mi dirigo verso Villandro. Attraverso il centro dell’abitato e mi fermo a prendere acqua. Proseguo la discesa sulla strada ben asfaltata. Scendo con prudenza e attenzione. Conosco la strada molto bene l’ho percorsa svariate volte in macchina e in bici. Decido di fare una sosta alla chiesa di San Valentino che si trova proprio sulla strada. Cinque tornanti e una breve galleria e sono alla fine della discesa.
Giro a destra scendo lungo la strada principale quindi a sinistra. Scendo e sono in centro a Chiusa. Mi fermo nella piccola piazzetta per prendere acqua. Seguo i cartelli che indicano Bressanone e il Brennero. Pochi minuti in sella e sono alla piscina dove ho lasciato la mia macchina per fare il giro di Collalbo.
Mappa e traccia GPS giro di Collalbo
Last modified: Luglio 17, 2025




