Giro del lago di Caldaro in bici

Il giro del lago di Caldaro in bici è un bellissimo itinerario tra ciclabili e strade secondarie dalla valle dell’Adige. Partenza da Egna e rientro ad Egna. Itinerario immerso tra meleti e vigneti a perdita d’occhio. Ci troviamo nella Bassa Atesina in provincia di Bolzano.

Percorso

Ho programmato il giro del lago di Caldaro a video, ho creato la traccia sul sito web AllTrails. Ho trasferito il file GPS in formato .gpx al mio Garmin eTrex30.

Dopo questa operazione ho caricato sul mio dispositivo GPS la mappa di OpenStreetMap aggiornata. Ho preparato tutto il necessario e sono partito direzione Bassa Atesina.

Parto dal Castelfeder-Grill-Imbiss che si trova a poche centinaia di metri dall’uscita dell’autostrada A22 Brennero Modena direzione Bolzano. Parcheggio la macchina, quindi mi preparo e parto direzione Bolzano.

La ciclabile è ben curata e pianeggiante. Risalgo la valle dell’Adige; la ciclabile costeggia il fiume Adige a volte sul lato destro a volte sul lato sinistro del fiume. Di solito mi annoio a percorrere  lunghi tratti pianeggianti ma quì ci sono tante cose da vedere. Continuo a fermarmi a fare brevi pause per scattare foto. Mi piace pedalare tra la natura e questa ciclabile mi fa entrare proprio a contatto con i meleti e i vigneti della zona.

Pedalo tranquillo e rilassato. La ciclabile è ben segnalata e direi ottimamente mantenuta. Ogni tanto si trovano dei cartelli che indicano il chilometraggio che manca per raggiungere le mete successive così come si trovano le indicazioni per i successivi punti sosta.

Attraverso alcune strade, ben segnalate. Pedalo sempre costeggiando il fiume Adige che nasce vicino al lago di Resia per poi sfociare a Rosolina nel Mare Adriatico. Sono come sempre sbalordito per la cura con cui vengono coltivate le campagne, ogni minimo dettaglio non è lasciato al caso.

Bolzano, direzione Appiano

Vedo in lontananza le prime case di Bolzano, ci sono, manca poco alla deviazione per il lago di Caldaro. Con un ponte attraverso il fiume Adige e comincio a pedalare costeggiando il fiume Isarco. Sono in zona industriale di Bolzano. Costeggio il fiume fino a trovare il cartello per “Merano-Appiano”. Mi fermo perchè c’è una rientranza e anche una fontana dove riempio la borraccia.

Pedalo su strada secondaria fino ad arrivare ad un punto dove giro a sinistra attraversando un bellissimo ponticello. Superato il ponte inizia la pista ciclabile dell’Oltradige, riservata e protetta. Inizia il tratto più bello, per me del giro del lago di Caldaro. Alzo lo sguardo e, a sinistra trovo il Castel Firmiano, sede principale dei musei chiamati Mountain Museum, ideato e voluto dal re degli 8000 Reinhold Messner.

Direzione lago di Caldaro: ciclabile Oltradige

Inizia in questo punto la ciclabile dell’Oltradige. L’ho percorsa infinite volte perchè adoro questo tratto di percorso e penso sia una tra le più belle ciclabili fatte. Entro nel bosco ed è piacevole pedalare all’ombra. Salgo con il mio passo, la salita è costante. Attraverso due gallerie, ben illuminate. La pendenza è costante perchè il percorso è stato ricavato dal sedime dell’ex linea ferroviaria dell’Oltradige che collegava la città di Bolzano con il comune di Caldaro.

Seguo le indicazioni e arrivo a San Michele d’Appiano dove si parte per fare il Passo della Mendola, bellissimo passo da affrontare in bici da corsa. Costeggio la strada principale fino alla località “Crocevia” dove seguo le indicazioni per il “Percorso ciclabile per Ora”.

Al lago di Caldaro

Abbandono la ciclabile vera e proprio e ora scendo su strada secondaria, poco trafficata. Sono immerso nei vigneti e la strada divide le campagne ben tenute. Sullo sfondo di questo che sembra un quadro, ecco il lago di Caldaro. Il lago di Caldaro è il più grande specchio d’acqua naturale della provincia autonoma di Bolzano, è lungo circa 1,8 chilometri con una larghezza di 0,9 chilometri, la profondità media è di 4 metri e si trova a circa 216 metri sul livello del mare.

Mi fermo in località Campi al Lago dove mi fermo a prendere un caffè ammirando il lago. Per un lungo tratto costeggio il lago alla mia destra e noto che ci sono tanti sentieri da percorrere a piedi lungo il suo perimetro. Costeggio il lago, quindi mi ritrovo a pedalare su strada asfaltata aperta al traffico. A destra ho campi mentre a sinistra una base militare.

Attraverso la piccola frazione di Monte-Gmund. Alla fine della strada, allo stop, giro a sinistra. Seguo la strada principale aperta al traffico e dopo il ponte sul fiume Adige, giro subito a destra. Mi ritrovo sulla pista cicalbile, wowww che bello. Pedalo rilassato e tranquillo ammirando il panorama, ora in direzione sud. Itinerario di 40 km con un dislivello di 400 metri circa.

Mappa e traccia GPS del giro del lago di Caldaro in bici

Last modified: Aprile 5, 2020