Vuelta 2025 tappe e altimetrie

La partenza della 80ª Vuelta 2025 è dall’Italia, dal Piemonte che ospiterà le tre tappe inaugurali. La corsa si svolge del 23 Agosto al 14 Settembre prima tappa con partenza da Venaria e arrivo a Madrid dopo 3151 chilometri totali. Analizzando la corsa ci sono 5 tappe di alta montagna, tra cui spiccano gli arrivi in salita dell’Angliru, dell’Alto de la Farrapona e della Bola del Mundo, e altre 3 giornate ondulate con arrivi in quota. 7 frazioni di media montagna, 2 cronometro (una a squadre e una individuale) e 4 tappe pianeggianti.

Le tappe

Sabato 23 agosto – 1a tappa: Torino (Reggia di Venaria) – Novara (186.1 km)

La prima tappa della Vuelta 2025 parte dall’Italia esattamente da Torino dalla Reggia di Venaria. Tappa in linea con una sola salita di 3 livello. Ci sarà il primo corridore ad indossare la maglia di miglior scalatore. Arrivo in volata a Novara dopo 183 km. 

Domenica 24 agosto – 2a tappa: Alba – Limone Piemonte (159.6 km)

Da Alba a Limone Piemonte di 157 km. I dati della seconda tappa. Primo arrivo in salita. La tappa si svolge per la maggior parte pianeggiante per poi affrontare la salita finale, salita di 2 categoria lunga 9.8 km con una pendenza media del 5.1%.

Lunedì 25 agosto – 3a tappa: San Maurizio Canavese – Ceres (134.6 km)

1.996 m di dislivello  e 139 km da San Maurizio Canavese a Ceres ultima tappa in territorio Italiano. Frazione breve e tosta. Da prendere in considerazione gli ultimi 745 km. C’è solo 1 GPM quello di Issiglio Morris di 2 categoria lungo 5.5 km al 6.5%. Si trova al km 65 per cui lontano dal traguardo. Dopo il GPM una serie di sali e scendi. L’arrivo è dopo una salita di 4 categoria di 2.6 km al 3.6%.

Martedì 26 agosto – 4a tappa: Susa – Voiron (206.7 km)

Dall’Italia alla Francia per la 4 tappa della Vuelta 2025. Partenza da Susa e arrivo a Voiron dopo 167 km e 2.919 m di dislivello. Frazione che si può dividere in 2 parti, la prima parte circa 70 km con ben 3 GPM: Puerto Exilles, Col de Montgenevre e Col du Lautaret. GPM che si trovano lontani dall’arrivo a bel 130km. Dall’ultimo GPM solo discesa e qualche dentello prima dell’arrivo.

Mercoledì 27 agosto – 5a tappa: Figueres – Figueres (Cronometro individuale – 24.1km)

Crono a squadre di 24.1 km da Figueres a Figueres. Percorso totalmente pianeggiante. Due intermedi, posti dopo 7,8 e 16,6 chilometri.

Giovedì 28 agosto – 6a tappa: Olot – Pal (170.3 km)

Sesta tappa da Olot a Pal di 170.3 km con 3.475 m di dislivello. Prima vera tappa di montagna. Dalla Spagna si arriva nel Principato di Andorra. La tappa parte con la salita della Collada de Sentigosa, quindi breve discesa ed ecco il primo GPM di 1 categoria la Collada de Toses (24,3 km al 3,5%). Lunga discesa quindi tratto in leggera salita per poi affrontare l’ultima salita l’Alto de la Comella e ascesa verso il traguardo di Pal (11,4 km al 4,1%) in rapida successione.

Venerdì 29 agosto – 7a tappa: Andorra la Vella – Cerler (188 km)

Tappa di montagna con 4 GPM e 4.211 m di dislivello. Si parte in discesa per poi affrontare il 1 GPM di giornata il  Port del Canto (24,7 km al 4,4%).  Quindi tratto in discesa poi affrontare il secondo GPM di 2 categoria. Creu de Perves, La Espina e infine l’erta verso Cerler – Huesca La Magia (12,1 km al 5,8%, fino a 1905 metri di altitudine). L’ultimo arrivo della Vuelta in questo luogo risale al 2007, con successo di Leonardo Piepoli

Sabato 30 agosto – 8a tappa: Monzón Templario – Zaragoza (163.5 km)

La tappa numero 8 arriva dopo 2 tappe di montagna ed è una tappa per poter dare un po’ di respiro ai ciclisti. Nessun GPM in questi 163.5 km. La prima metà di questa frazione è un continuo su e giù. Finale caratterizzato da un circuito nella città di Saragozza. A meno di sorprese, questo finale ci regalerà il secondo sprint di questa edizione.

Domenica 31 agosto – 9a tappa: Alfaro – Estación de esquí de Valdezcaray (195.5 km)

195.5 km e 3.311 m di dislivello i dati dalle 9 tappa da Alfaro a Estación de esquí de Valdezcaray. Frazione con un solo GPM che corrisponde con l’arrivo di tappa. GPM di 1 categoria. Salita finale di 1a categoria di 13,2 chilometri al 5%.

Lunedì 1 settembre – Riposo

Martedì 2 settembre – 10a tappa: Parque de la Naturaleza Sendaviva – El Ferial Larra Belagua (175.3 km)

La Vuelta 2025 riprende dopo il primo giorno di riposo con una bella tappa di 175.3 km e con 3.082 m di dislivello. Frazione con 6 dentelli di media difficoltà tra cui il GPM di 3 categoria Alto de las Coronas. Lo scoglio è l’ascesa finale di 8,3 chilometri al 4,4%. Siamo vicini al confine con la Francia e qui, nel 2023, si impose Remco Evenepoel.

Mercoledì 3 settembre – 11a tappa: Bilbao – Bilbao (157.4 km)

157,4 km e 3.185 m di dislivello i dati della 11 tappa da Bilbao a Bilbao. I GPM sono 7 di seconda e terza categoria. Verrà ripetuto 2 volte l’Alto del Vivero (4,2 km all’8,3%) e 1 l’Alto de Pike (2,3 km all’8,9%). L’ultima salita prima dell’arrivo è l’Alto de Pilke a meno di 8 km dall’arrivo di tappa.

Giovedì 4 settembre – 12a tappa: Laredo – Los Corrales de Buelna (144.9 km)

2.393 m di dislivello e 144.9 km questi i dati della 12 tappa da Laredo a Los Corrales de Buelna. Ci sono due salite la prima al km 41 di 2 categoria Puerto de Alisas mentre il secondo GPM di 1 categoria Collada de Brenes si trova al km 122. E’ lungo 7 km al 7,9%, un’ascesa vera, e si concluderà ai -23.

Venerdì 5 settembre – 13a tappa: Cabezón de la Sal – L’Angliru (202.7 km)

Tappa spettacolare la 13 vista la salita finale e arrivo di tappa l’Angliru. 202.7 km con 3.964 m di dislivello. Ecco i dati della frazione di oggi. Frazione con 3 GPM. I primi 140 km sono agevoli, quindi si inizia a fare sul serio. Il 1 GPM è l’Alto de la Mozqueta, di 1 categoria lungo 6,3 km all’8,4% al km 153.6, quindi il secondo l’Alto del Cordal sempre di 1a categoria lungo 5,5 km all’8,8% e si trova al km 181.6. La salita finale, massacrante 12,4 km interminabili al 9,7% con punte del 23%.

Sabato 6 settembre – 14a tappa: Avilés – Alto de la Farrapona/Lagos de Somiedo (135.9 km)

Tappa breve ma micidiale. I dati sono 135.9 km con 3.805 m di dislivello e 3 GPM di cui 2 di 1a categoria. I primi 70 km sono vallonati, utili per scaldare le gambe per affrontare i 3 GPM di giornata. I GPM sono: L’Alto Tenebrero al km 70 quindi Puertu de San Llaurienzu al km 102 l’ultimo che corrisponde con l’arrivo. Una bella tappa per delineare per bene la classifica generale anche dopo la tappa del giorno precedente.

Domenica 7 settembre – 15a tappa: A Viega/Viegadeo – Monforte de Lemos (167.8 km)

Dopo due tappe micidiali la numero 15 è una frazione adatta ai velocisti. 167.8 km con 3.287 m di dislivello. 2 GPM il primo di 1 e il secondo di 2 categoria lontani dal traguardo. Dopo il secondo GPM la strada scende verso l’arrivo anche se ci sono alcuni dentelli non riportati come GPM.

Lunedì 8 settembre – Riposo

Martedì 9 settembre – 16a tappa: Poio – Mos/Castro de Herville (167.9 km)

Dopo il giorno di riposo ecco la terza settimana che inizia con una tappa in Galizia. 167.9 km con 3.472 metri di dislivello e 4 GPM di cui uno di 3 uno di 2 e due di 2 categoria. Un profilo altimetrico da classiche del nord. I GPM sono nella seconda parte di gara, ovvero dal km 109 in poi. La salita che conduce all’arrivo è lunga 4,3 km all’8,9%.

Mercoledì 10 settembre – 17a tappa: O Barco de Valdeorras – Alto de El Morredero (143.2 km)

143.2 km e 3.371 m di dislivello i dati della 17a tappa da O Barco de Valdeorras a Alto de El Morredero. 2 GPM tra cui l’arrivo di tappa. Il 1 GPM di 3 categoria Paso de Isa Traviesas si trova al km 75 quindi un continuo sali e scendi fino all’arrivo di tappa. Salita lunga 8,8 km al 9,7%.

Giovedì 11 settembre – 18a tappa: Valladolid – Vallodolid (Cronometro individuale – 27.2 km)

Crono individuale la frazione numero 18. Percorso pianeggiante per specialisti. Due intermedi: dopo 8,4 e dopo 18,7 chilometri.

Venerdì 12 settembre – 19a tappa: Rueda – Guijuelo (161.9 km)

Dopo la crono individuale del giorno precedente ecco una tappa per i velocisti. Frazione di 161.9 km e 1.517 m di dislivello con nessuno GPM. Il percorso ha qualche lieve su e giù ma nel complesso è pianeggiante. Il finale non è così semplice.

Sabato 13 settembre – 20a tappa: Robledo de Chavela – Bola del Mundo (156.6 km)

Ultima frazione, la numero 20 per decidere questa Vuelta 2025. 4.226 m di dislivello e 156.6 km da percorrere. Si parte subito con 2 GPM di terza categoria quindi al km 59 ecco l’Alto de Leon. Ancora circa 50 km e quindi il Puerto de Navacerrada lungo 6,9 km al 7,6%. Una bella discesa e poi la salita finale che conduce all’arrivo di tappa a la Bola del Mundo, 12,3 km all’8,6% che porteranno i corridori a 2258 metri, il punto più alto di questa edizione.

Domenica 14 settembre – 21a tappa: Alalpardo – Madrid (111.6 km)

Passerella finale a Madrid per celebrare il vincitore della Vuelta 2025 e ultima occasione per i velocisti.

Last modified: Agosto 21, 2025